Progetto

Il Ritratto di E...

Lei, che chiamavano la donna più bella del mondo, aveva un nome: Giulia Gonzaga. La «E» del titolo non è un'iniziale nascosta, ma un'eco: quella di Elena di Troia, a cui il cardinale Ippolito de' Medici paragonò la sua bellezza in una dedica scritta di suo pugno.

Il ritratto nato da questa storia, commissionato da Ippolito nel Cinquecento, sopravvissuto solo in copie e oggi reinterpretato da Igorski, è stato svelato a Fondi il 22 agosto 2026, nell'ambito di Vivila 2026.

↓ Il racconto completo, con la lettera di Ippolito e il legame con «Vita Interrotta», continua nella scheda dell'opera qui sotto.

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