Smeraldo
Collezione privata
Smeraldo nasce da un momento personale: la sensazione che qualcosa di solido si sia spezzato, e la domanda su cosa resti quando accade. La superficie è costruita come una pietra preziosa vista da vicino, incrinata in decine di frammenti che si tengono ancora insieme.
Le crepe non sono la fine della forma, ma la sua nuova struttura: ogni frammento, per quanto piccolo, resta pietra, e la pietra rotta è comunque terreno solido su cui costruire di nuovo. È un'opera sul percorso, sul ricominciare, sulla consapevolezza che la frattura non annulla la fondazione.
Prima opera della categoria Astratto nel portfolio. Acrilico su tela, 50 × 70 cm.