La NINA: Figlia di tempesta

Tempera su carta · Ritratto su commissione, 2026

Collezione privata

Igorski ha ascoltato La NINA per la prima volta a un concerto estivo a Napoli. I testi sono in napoletano, una lingua nuova per lui, eppure risuonano in modo intenso e personale. Nei mesi seguenti ha riascoltato l'album Furesta un milione di volte, e ventiquattro ore prima del concerto successivo, ancora a Napoli, è nata l'idea di questo ritratto.

Alla sua base c'è lo stile del ritratto antico: immagini discese dalle pareti di Pompei e dagli antichi ritratti del Fayum, dove la persona è raffigurata in un momento di eternità.

Lo sfondo verde simboleggia la Furesta, la natura selvaggia e mistica che è il contenuto centrale della musica di La NINA. In primo piano è raffigurato un tamburello, strumento profondamente significativo, e su di esso Pica pica, l'uccello menzionato in una delle canzoni, guida e custode dell'antica sapienza.

La luce e la palette cromatica sono pensate per trasmettere la profondità mistica della sua musica e della sua immagine. Il ritratto è un tributo a un talento che continua a incantare e ispirare: l'originale fu donato alla cantautrice.

Un ritratto su commissione: a partire da € 100

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